PENA DI MORTE PER I PALESTINESI: ISRAELE SCRIVE UN ALTRO PEZZO DI STORIA DELLA BARBARIE

PENA DI MORTE PER I PALESTINESI:  ISRAELE SCRIVE UN ALTRO PEZZO DI STORIA DELLA BARBARIE

Arci Nazionale 02-04-2026

Il Parlamento Israeliano ha approvato la legge che prevede l’impiccagione, entro 90 giorni, come pena ordinaria da comminare ai palestinesi condannati per aver ucciso con motivi politici. Solo in circostanze straordinarie la pena di morte potrà essere commutata in ergastolo. E la legge israeliana si applicherà anche ai palestinesi della Cisgiordania occupata.

Nel Parlamento Israeliano si è brindato. Il Ministro Ben Gvir, che durante la seduta indossava una spilla a forma di cappio, ha scritto dopo il voto “abbiamo fatto la Storia”.

Sì, Israele ha fatto un altro pezzo di Storia. Di storia della barbarie, della violenza razzista, del razzismo sistemico, del colonialismo più atroce.

Non bastava il genocidio di Gaza, l’occupazione della Palestina e l’apartheid, non bastava l’annessione della Cisgiordania e ora del sud del Libano, non bastava lo sfollamento di un milione di libanesi, non bastava ammazzare anche i caschi blu, non bastavano gli omicidi e le torture sui detenuti e sui minori.

In Israele, 48 parlamentari hanno votato contro, e si stanno ribellano le associazioni per i diritti umani.
Trump invece ha dichiarato di rispettare il “diritto sovrano di Israele di stabilire le proprie leggi”. Regno Unito, Germania e Italia hanno espresso prima del voto “preoccupazioni" in una nota congiunta. Il Ministro degli Esteri Tajani ha spiegato che l’Italia vuole così segnalare a Israele che nella legge “ci sono cose che non vanno”.

C’è tutto che non va, Governo Italiano: continuate fino in fondo ad essere complici di Trump e Netanyahu, Kings dei Kings di questo tempo orrendo. La barbarie vi riguarda, la barbarie siete anche voi. Non sperate di uscirne indenni, perché alla fine sono sempre i popoli, e non i despoti, a fare la Storia.
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